Approvata la Legge di Bilancio, è ufficiale il ritorno dell’Iperammortamento 2026 per Industria 4.0, una novità che sostituisce il “vecchio” credito di imposta 4.0 e 5.0, nonché uno strumento che può veramente tornare utile alle aziende che vogliano investire in beni strumentali avanzati e innovare i propri flussi i lavoro.
IPERAMMORTAMENTO 2026 INDUSTRIA 4.0: CHI NE BENEFICIA?
All’Iperammortamento 2026 per Industria 4.0 possono accedere tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, purché si garantisca il rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e al corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori.
IPERAMMORTAMENTO 2026 INDUSTRIA 4.0: COSA È COMPRESO?
All’Iperammortamento sono ammessi innanzitutto i beni materiali e immateriali strumentali nuovi, purché siano interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura. Tradotto: un gran numero di stampanti 3D, quelle che soddisfano i requisiti dell’Industria 4.0, godono dei requisiti per rientrare in questo elenco di beni.
Le stampanti 3D, così come ogni bene strumentale ammesso, devono essere prodotte all’interno dell’Unione Europea o in Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo. Tuttavia, durante Telefisco 2026, il vice-ministro Leo ha annunciato che il governo italiano ha intenzione di togliere il vincolo della provenienza europea dei beni ai fini della fruizione della agevolazione. La situazione è in aggiornamento.
CLICCA QUI per un elenco di stampanti 3D compatibili con Iperammortamento 2026.
AGEVOLAZIONI: IN CHE MISURA?
Le agevolazioni che riguardano Iperammortamento 2026 per Industria 4.0 funzionano a scaglioni, a seconda della mole dell’investimento e consistono nell’incremento figurativo del costo di acquisizione dei beni, rilevante esclusivamente per il calcolo delle quote di ammortamento fiscale e dei canoni di locazione finanziaria deducibili dalla base imponibile delle imposte dirette: Ires ed Irpef.
Di seguito le cifre della percentuale di maggiorazione del costo:
1) investimenti fino a 2,5 milioni €: +180% per investimenti (beneficio fiscale stimato con IRES al 24%: 43,2%);
2) investimenti oltre a 2,5 e fino a 10 milioni €: +100% per investimenti (beneficio fiscale stimato con IRES al 24%: 24%);
3) investimenti oltre a 10 e fino a 20 milioni €: +50% per investimenti (beneficio fiscale stimato con IRES al 24%: 12%)
IPERAMMORTAMENTO 2026: QUANDO É POSSIBILE ACCEDERVI?
Tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa possono accedere all’ammortamento nella misura delle cifre sopra riportate per tutti gli investimenti compatibili effettuati nell’intervallo di date tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028.
PERCHÉ RICHIEDERE L’IPERAMMORTAMENTO
La misura contenuta nella Legge di Bilancio 2026 tende la mano alle imprese che vogliano investire in beni strumentali avanzati e apportare benefici tecnologici ai propri sistemi di produzione e di gestione dei flussi di lavoro, automatizzando i processi e guadagnando in competitività e proattività. L’Iperammortamento 2026 per Industria 4.0 sostiene quindi anche tutti gli operatori economici che scelgano di affidarsi alle stampanti 3D di nuova generazione.
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Per qualsiasi ulteriore informazione fai pure riferimento alla mail info@3dstoremonza.it

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